VALORIZZARE CASA PER VENDERLA: “RIFARE IL TAGLIANDO”

valorizzare casa per venderla

Anche se non si sta pensando di mettere in vendita la propria casa

è sempre opportuno non ritardare i lavori di manutenzione di cui necessita. Più si ritarda e più i difetti sono destinati a peggiorare, abbassando il valore e i tempi di vendita vendita dell’immobile.

Quando invece ci si prepara a vendere può essere utile pianificare un piccolo investimento e conoscere qualche “trucco” per avere maggiore successo.

Le parole d’ordine potrebbero essere, “pubblicizzare” e “stimare”.

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IMPORTANTE CREARE ANNUNCI CON DETTAGLI E FOTO BEN FATTE

Sia operando da soli, sia tramite agenzia, tutti i canali di vendita vanno battuti. E sono fondamentali gli annunci online.

Oramai i compratori vogliono vedere e sapere tutto in anticipo, quindi è indispensabile essere il più esaurienti possibile e nel testo, a livello di descrizione dell’immobile. E abbondare con le immagini. Le fotografie devono ritrarre ogni stanza, e anche riprendere la vista dai balconi e dell’esterno dell’abitazione.

É inutile bluffare: se si evita di pubblicare la foto del bagno, il potenziale acquirente penserà che è ridotto male. Un buon trucco per ovviare quando gli spazi sono molto stretti e che pensiamo sia controproducente mostrarli, è scattare solo su alcuni particolari.

Rispetto ad un bagno cieco ripreso nella sua interezza dalla porta di ingresso, meglio soffermarsi da vicino sul lavabo, o sulla vasca.

(Sponsorizzato)

L’illuminazione gioca un ruolo fondamentale. Ogni stanza va ripresa nel momento della giornata in cui è più colpita dalla luce naturale, mai pubblicare soggetti in penombra. Per far sembrare i locali un po’ più ariosi, è utile scattare qualche immagine mettendosi in piedi su una sedia. É poi vietato il disordine. Le immagini più attraenti sono quelle in cui si riconosce ordine e spazio.

Qualche euro, inoltre, va investito. Tutti i principali portali, con una piccola spesa, permettono di mettere in evidenza il proprio annuncio o mantenerlo tra i primi risultati di ricerca. É una spesa molto utile che si può seguire da soli. Mentre se ci si affida a un’agenzia questo servizio è sempre incluso, quindi pubblicazione di annunci sui principali portali.

CONOSCIAMO PIU’ DA VICINO “L’HOME STAGING” E I “PORTALI DI SERVIZI”

L’home Staging è diventata ormai un’attività professionale a tutti gli effetti, che consiste nel valorizzare e preparare un immobile in vista di una vendita o di una locazione. Esiste anche un’associazione di categoria (Hsp-Home staging Italia) che riunisce in prevalenza architetti e designer.

Professionisti che ispezionano l’appartamento e consigliano come fotografarlo (o forniscono un fotografo professionista), come predisporre l’arredamento in vista delle visite, aiutano a orientarsi verso il tipo di clientela potenzialmente interessata, e suggeriscono eventuali interventi da mettere in campo.

É un’attività utile ma può costare anche qualche migliaia di euro. Se l’appartamento è di pregio, la spesa è opportuna. Ma se parliamo di un alloggio medio va considerata con attenzione, soprattutto se si tratta dell’abitazione di residenza abituale, in cui è difficile tenere sempre ordine, disporre l’arredamento in modo accattivante e non sempre si ha il tempo di preparare il tutto prima di una visita. Meglio, comunque, chiedere un preventivo senza impegno.

Su questo terreno l’agenzia immobiliare può essere un valido “compagno di avventura”, perché parecchi agenti immobiliari collaborano con professionisti del settore dell’Home Staging e quindi possono dare un contributo importante alla nostra location. Inoltre sempre più agenzie, sono dotate di software, che permette loro di fra vedere al potenziale acquirente, l’eventuali modifiche che potrebbero essere apportate all’immobile attraverso visite virtuali molto dettagliate con immagini in alta risoluzione della casa in vendita. Magari offrendo la possibilità di fornire rendering di come potrebbe apparire se sottoposta a una piccola ristrutturazione.

INVESTIRE BENE

Esistono società, che non si occupano di intermediazione, quindi non sono remunerate tramite commissione, ma a fronte di un costo a pacchetto (stimato tra 500 e i 1000 euro) mettono a disposizione di chi vende una serie di servizi come pubblicazione degli annunci, preparazione dell’immobile, fornitura della modulistica contrattuale e, se richiesto, seguono il cliente nei vari passi della compravendita. Altrimenti, si è liberi di trattare tra i privati.

La casa che desideriamo vendere, va osservata con occhi critici e imparziali, come se le stesse ispezionando un potenziale compratore. Che cosa lo scoraggerebbe? In primo luogo, notare eccessivamente i segni del tempo.

Comprare casa è faticoso e l’acquirente spesso spera di poter entrare nell’abitazione senza più dover attendere e spendere troppo. Dunque, è opportuno mettere in conto un piccolo investimento di manutenzione e operare delle migliorie che in fondo non costano molto, ma restituiscono alla casa un volto nuovo e permettono di aumentare il prezzo.

In prima fila c’è l’imbiancatura. Se l’alloggio è sgombro bastano un paio di giorni. Se la casa è abitata, è sufficiente limitarsi a cucina, bagno, e a quelle zone più soggette ad annerimento. Poi si possono mettere a posto porte e infissi: non serve acquistarli nuovi, ma devono chiudersi perfettamente e le maniglie non devono cigolare.

Se c’è il parquet, ed è rigato, è consigliabile sottoporlo a una levigatura (costa 15-20 euro al metro quadrato). Per un medio appartamento avremo investito alcune migliaia di euro, che però possono valere molto di più come capacità di rendere l’alloggio commerciale.


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