COME OTTENERE UN MUTUO CON UNA SOLA BUSTA PAGA

Consulente e cliente donna seduti attorno ad una scrivania per la richiesta di un mutuo bancario

Ultimo aggiornamento 29 Gennaio 2024 da VetrinaFacile.it & Redazione

Come ottenere un mutuo con una sola busta paga

Ottenere un mutuo bancario per acquistare una casa è il sogno di molti italiani, ma non sempre è facile dimostrare la propria capacità di rimborso, soprattutto se si ha una sola busta paga. Tuttavia, esistono alcune strategie che possono aiutare a rendere più credibile la propria richiesta e a ottenere l’approvazione della banca. Vediamole insieme.

Scegliere la banca giusta

La prima cosa da fare è scegliere con attenzione la banca a cui rivolgersi. Non tutte le banche hanno le stesse politiche di valutazione del merito creditizio e alcune possono essere più flessibili di altre. Inoltre, alcune banche offrono prodotti specifici per i lavoratori dipendenti, come i mutui a tasso fisso o indicizzato con rata costante, che prevedono una maggiore sicurezza per il cliente e per la banca stessa.

Per trovare la banca più adatta, si può consultare un comparatore online di mutui, che permette di confrontare le offerte di diverse istituzioni e di richiedere un preventivo personalizzato.

Vantaggi dei mutui a tasso fisso o variabile con rata costante

I mutui a tasso fisso o variabile con rata costante sono dei prodotti che prevedono che la rata del mutuo rimanga sempre uguale per tutta la durata del finanziamento, indipendentemente dalle variazioni del tasso di interesse. Questo significa che il cliente sa sempre quanto deve pagare ogni mese e può pianificare meglio il proprio bilancio familiare. Inoltre, in caso di aumento del tasso di interesse, la banca non aumenta la rata, ma allunga la durata del mutuo, fino a un massimo prestabilito.

Questo evita al cliente di trovarsi in difficoltà nel pagare le rate e gli consente di beneficiare anche delle eventuali riduzioni del tasso.

Presentare una documentazione completa e veritiera

La seconda cosa da fare è presentare una documentazione completa e veritiera, che dimostri la propria situazione economica e lavorativa. Oltre alla busta paga, è bene allegare anche il contratto di lavoro, il cud, il modello 730 e qualsiasi altra fonte di reddito, come le rendite da investimenti o le pensioni di reversibilità. Inoltre, è importante dichiarare anche le eventuali spese fisse, come gli affitti, i prestiti in corso o le rate di leasing.

La documentazione deve essere aggiornata e coerente con la realtà, in quanto la banca effettuerà dei controlli incrociati per verificare la veridicità delle informazioni fornite.

Criteri utilizzati dalla banca per valutare il «merito creditizio»

Il merito creditizio è la capacità di un soggetto di onorare i propri impegni finanziari. La banca lo valuta in base a diversi fattori, tra cui:

  1. reddito: è il flusso di denaro che il cliente percepisce periodicamente dal suo lavoro o da altre fonti. La banca verifica che il reddito sia sufficiente a coprire la rata del mutuo e le altre spese fisse e che sia stabile nel tempo;
  2. patrimonio: è l’insieme dei beni e dei diritti che il cliente possiede o può vantare. La banca verifica che il patrimonio sia adeguato al valore del mutuo richiesto e che sia facilmente liquidabile in caso di necessità;
  3. comportamento creditizio: è il modo in cui il cliente ha gestito i suoi precedenti rapporti finanziari con altre banche o altri soggetti. La banca verifica che il cliente non abbia avuto ritardi o inadempienze nel pagamento delle rate o delle bollette e che non sia segnalato nelle centrali rischi come cattivo pagatore o protestato.

Come ottenere il mutuo bancario: ridurre il rapporto LTV

La terza cosa da fare è ridurre al minimo il rapporto tra l’importo del mutuo e il valore dell’immobile (LTV). Questo significa chiedere un mutuo inferiore al valore della casa che si vuole acquistare e versare una parte del prezzo come anticipo. In questo modo, si dimostra alla banca di avere una maggiore capacità di risparmio e di affrontare eventuali imprevisti. In generale, si consiglia di non superare il 70-80% di LTV.

Per abbassare il rapporto LTV, si può ricorrere a diverse soluzioni, come vendere un altro immobile di proprietà, utilizzare i risparmi accumulati o chiedere un prestito personale.

Perché il rapporto LTV è importante per la banca

Il rapporto LTV è importante per la banca perché indica il grado di esposizione al rischio che la banca assume nel concedere il mutuo. Più il rapporto LTV è alto, più la banca rischia di perdere denaro in caso di insolvenza del cliente o di svalutazione dell’immobile. Infatti, se il cliente non paga le rate, la banca può pignorare e vendere l’immobile per recuperare il credito, ma se il valore dell’immobile è inferiore al debito residuo, la banca subisce una perdita.

Al contrario, più il rapporto LTV è basso, più la banca ha una garanzia reale sul mutuo e può concedere condizioni più vantaggiose al cliente.

Perché è importante avere dei «garanti solidi»

Come ottenere un mutuo bancario con una sola busta paga: la quarta cosa da fare è cercare di avere dei garanti solidi, che possano intervenire in caso di difficoltà nel pagamento delle rate. I garanti sono delle persone che si impegnano a pagare il debito al posto del debitore in caso di insolvenza. Solitamente, i garanti sono i familiari o gli amici più stretti, ma possono essere anche delle società o delle associazioni. I garanti devono avere un reddito stabile e dimostrabile, un patrimonio adeguato e un buon merito creditizio.

Per convincere i garanti a sostenere la propria richiesta, si può offrire loro una contropartita, come una quota dell’immobile o una percentuale degli interessi.

Vantaggi e svantaggi di avere dei garanti

Avere dei garanti può essere utile per ottenere un mutuo con una sola busta paga, ma comporta anche dei rischi e delle responsabilità sia per il debitore che per i garanti.

Vantaggi:

  1. il debitore può accedere a un mutuo che altrimenti non avrebbe ottenuto o ottenere condizioni più favorevoli, come un tasso più basso o una durata più lunga;
  2. i garanti possono aiutare il debitore a realizzare il suo progetto di acquisto della casa e a tutelarlo in caso di difficoltà;
  3. i garanti possono ricevere una contropartita dal debitore, come una quota dell’immobile o una percentuale degli interessi.

Svantaggi:

  1. il debitore deve impegnarsi a pagare regolarmente le rate del mutuo, altrimenti mette in difficoltà i garanti che dovranno pagare al suo posto;
  2. i garanti devono assumersi l’obbligo di pagare il debito in caso di insolvenza del debitore e rischiano di perdere parte del loro patrimonio o del loro reddito;
  3. i garanti devono rinunciare a parte della loro autonomia finanziaria e creditizia, in quanto la loro situazione sarà legata a quella del debitore.

Stipula di assicurazioni facoltative

La quinta cosa da fare è valutare la possibilità di stipulare delle assicurazioni facoltative, che possano coprire il rischio di perdita del lavoro, di invalidità o di morte. Queste assicurazioni sono dei costi aggiuntivi che si aggiungono alla rata del mutuo, ma possono essere utili per proteggere se stessi e i propri cari in caso di eventi avversi. Inoltre, alcune banche possono richiedere la sottoscrizione di queste assicurazioni come condizione per concedere il mutuo.

Le assicurazioni facoltative possono essere stipulate direttamente con la banca o con una compagnia esterna, a seconda delle proprie preferenze e delle condizioni offerte.

Tipi di assicurazioni facoltative per il mutuo

Se avete intenzione di stipulare un mutuo per acquistare una casa, dovete sapere che esistono diverse tipologie di assicurazioni facoltative che potete sottoscrivere per proteggervi da eventuali rischi. Le assicurazioni facoltative per il mutuo sono quelle che non sono obbligatorie per legge, ma che possono essere richieste dalla banca o scelte volontariamente dal mutuatario. Tra queste, le più comuni sono:

  1. l’assicurazione sulla vita: copre il rischio di morte o invalidità permanente del mutuatario, garantendo il pagamento del debito residuo alla banca in caso di decesso o impossibilità a lavorare;
  2. assicurazione sul lavoro: copre il rischio di perdita del lavoro o di riduzione del reddito del mutuatario, garantendo il pagamento delle rate del mutuo per un periodo limitato o fino alla ripresa dell’attività lavorativa;
  3. l’assicurazione sulla casa: copre il rischio di danni materiali alla casa oggetto del mutuo, causati da eventi naturali, incendi, furti, atti vandalici, ecc.

Queste assicurazioni facoltative hanno il vantaggio di offrire una maggiore sicurezza al mutuatario e alla banca, ma hanno anche dei costi che vanno valutati attentamente. Infatti, le assicurazioni facoltative incidono sul tasso effettivo globale medio (TEGM) del mutuo, aumentando il costo complessivo dell’operazione.

Le condizioni e le coperture delle assicurazioni possono variare a seconda della compagnia assicurativa e della banca, quindi è importante confrontare le diverse offerte prima di scegliere.

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